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Aumentano i posti di lavoro, ma solo per Natale PDF Stampa E-mail

Negozi, aziende dolciarie e centri commerciali a caccia di interinali per il Natale alle porte. Sono cassiere e scaffalisti per la grande distribuzione «food» e «No food», addetti alla produzione per aziende dolciarie e promoter per la telefonia le figure principalmente ricercate dagli esercizi commerciali per fare fronte all'ingorgo delle feste natalizie.

Secondo i dati delle agenzie interinali sono circa 200 i posti di lavoro disponibili a Monza e Brianza, che saranno regolati con contratti a termine, che nella maggior parte dei casi andranno dai primi di dicembre fino alla fine del mese o al massimo poco dopo l'Epifania. Contratti finalizzati a gestire la particolarità del periodo come ha spiegato Alex Brenna, account manager della sede di Monza di Randstad Italia, che selezionerà tra capoluogo e hinterland 50 posizioni lavorative: «La tipicità dei contratti a termine nel periodo festivo e prefestivo – ha detto - è la gestione di picchi lavorativi legati all'aumento delle vendite nella distribuzione al dettaglio.

All'aumento di vendite corrisponde la necessità di potenziare la logistica dei punti vendita con scaffalisti o figure similari che vanno a completare lo staff di promoter, commesse e cassiere, anche queste figure molto ricercate verso Natale». Non solo negozi, ma anche pasticcerie: «Particolarmente interessante – ha proseguito Brenna - è il settore alimentare strettamente legato alle festività: soprattutto aziende dolciarie che vedono la necessità di incrementare la forza lavoro non solo a dicembre ma già da ottobre e novembre».

Questo tipo di contratti, poi, richiede molta flessibilità: «Si deve tenere presente – ha concluso Brenna - che il periodo natalizio richiede per queste mansioni la massima disponibilità oraria, che spesso investe tutti i sabati e le domeniche di apertura dei punti vendita». Secondo i sindacati, tuttavia, la richiesta di queste figure «festive» è in costante diminuzione, in modo particolare nei centri commerciali: «Fino a qualche tempo fa – ha spiegato Elena Vanelli di Cisl Monza e Brianza – i centri della grande distribuzione ci contattavano per avere delle deroghe alla quantità di persone da assumere per questo periodo, adesso non accade più. Il motivo è che in queste realtà ormai i picchi non esistono quasi più: i centri commerciali sono aperti quasi sempre, di domenica come in altri giorni festivi.

E quando non si tratta di festività, ci sono gli eventi organizzati dai centri: questo porta ad assumere figure di questo tipo durante tutto l'arco dell'anno, senza picchi particolari».

Fonte: adnkronos

 

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